2501, BASIK

Alfa e Omega, 2015

Stazione Ferroviaria di Serra San Quirico.   Serra San Quirico.   AN

Tecnica Utilizzata: Acrilico su muro
Progetto / Evento / Festival: PopUp! Festival Vallesina.   Direzione Artistica: PopUp Studio.   Condizioni: Ottimo


La facciata della stazione ferroviaria di Serra San Quirico vibra nel gioco di rifrazione tra architettura e disegno. Il lavoro a quattro mani di 2501 e BASIK, esprime le differenti direzioni stilistiche degli artisti ma anche il loro punto di contatto, che sta tutto nella matrice tonale che li accomuna: l’uso intensivo del nero e del colore oro, rappresenta lo stimolo sul quale far evolvere l’opera. Il corpo centrale di “Alfa e Omega” è costituito da forme e elementi criptici generati dalla pittura astratta di 2501. Tra le linee sinuose ed i continui cambi di intensità pittorica, nella parte superiore e nei lati delle struttura ecco emergere le mani di BASIK, accompagnate da dettagli naturali posti in modo speculare ai due arti. L'opera è stata realizzata nel 2015 nell'ambito del festival POP UP!


Jacopo Ceccarelli, in arte 2501 (Italia, 1981) protagonista della Urban Art in Italia, lavora sul gesto, sulla casualità, sulla manualità, interpreta l’ambiente circostante e lo trasforma senza limiti stilistici. Il bianco e il nero si inseguono e rincorrono per tracciare percorsi e figure. Lucio Bolognesi, in arte BASIK (Italia,1977) la sua ricerca lo ha portato a studiare soprattutto le mani, la postura mobile ed espressiva del gesticolare, attitudine tipica dei popoli mediterranei. Forme piene in bianco e nero rigoroso, con inserti in oro.

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